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Dagli agrumi di Sicilia un nuovo solvente verde. L’idea è di alcuni giovani studenti

26 Set

Dagli agrumi di Sicilia un nuovo solvente verde. L'idea è di alcuni giovani studenti. foto mediterranewsLa green economy arriverà presto in aiuto degli agrumi siciliani così leggiamo in un interessante articolo del Corriere della Sera. L’idea nasce da alcuni laboratori scolastici effettuati da un gruppo di giovanissimi studenti dell’Istituto tecnico industriale Cannizzaro (Iti) di Catania, alle falde dell’Etna i giovani hanno lavorato per estrarre dagli agrumi degli olii essenziali per utilizzarli come diluenti ecocompatibili al posto di quelli sintetici.  La loro ricerca, già richiesta da alcune aziende del Nord Italia, li ha posizionati tra i vincitori della seconda edizione di INVFactor, la competizione organizzata dal Cnr e dalla Commissione europea per le scuole superiori.

Insomma una interessante soluzione per evitare quei brutti odori, velenosi dei tanti diluenti usati per le verniciature. Il tutto nasce da un esperimento basato su una tecnica antica di estrazione dell’olio essenziale, alla quale si unisce un importante solvente verde che altro non è che l’olio di lino. Potrebbe questo essere un interessante modo per risolvere il problema degli scarti delle bucce degli agrumi siciliani!

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Il solvente alla frutta sbaraglia i concorrenti

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IAntonio Caporali

PREMIAZIONE. Molte opere ecologiche al concorso “InvFactor 2011-anche tu genio!” destinato agli studenti, organizzato dall’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr.

Dagli studenti catanesi un “solvente alla frutta” ecocompatibile ricavato dagli agrumi di Sicilia. È una delle brillanti invenzioni premiate alla seconda edizione del concorso “InvFactor 2011 – anche tu genio!” (www.invfactor.com), destinato agli allievi delle scuole superiori con lo scopo di stimolare e valorizzare le intuizioni e le energie creative dei ragazzi acquisite durante la formazione scolastica. Una competizione che ha fatto registrare un’ampia schiera di partecipanti “ecologici” protagonisti di invenzioni originali e tecnologicamente avanzate. L’iniziativa è stata organizzata dall’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr), in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Uno dei lavori che hanno sbaragliato la concorrenza è stato appunto l’innovativo “solvente alla frutta”, prodotto dagli allievi dell’Istituto tecnico “Iti Cannizzaro”, che hanno condotto le loro ricerche presso i laboratori dell’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Catania e del Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale, sperimentando con successo la distillazione delle bucce di agrumi per ottenere oli essenziali biodegradabili e atossici. L’invenzione punta a proporsi come valido sostituto dei solventi chimici che si usano per le vernici. L’interesse per le tematiche ecologiche lo ritroviamo però anche in molti altri lavori proposti, uno dei quali arrivato in finale dalla Sardegna, dove una studentessa dell’Istituto tecnico “Angioy” di Sassari ha realizzato uno shampoo ecologico alla cipolla, biodegradabile e con le stesse proprietà detergenti di quelli attualmente in commercio.

Tra le altre invenzioni che hanno partecipato al concorso, si segnala poi un progetto all’insegna del recupero energetico e dell’utilizzo di energie pulite, sviluppato da un team di studenti di Montecatini Terme che ha studiato un sistema per applicare ai macchinari delle palestre il meccanismo dinamo delle biciclette, in modo da produrre elettricità durante la pratica sportiva. L’energia solare è invece alla base della tecnologia di un gruppo di studenti di Foggia, che ha ideato una speciale parabola dal funzionamento non convenzionale: capta la luce del sole e innesca un meccanismo capace di riscaldare l’acqua e utilizzare il vapore per la produzione di energia elettrica. Ad energia solare anche la “Smart guard”, uno speciale antifurto per borse che arriva da Bergamo.

Un modo per risparmiare energia e avere facilmente acqua calda, infine, è stato proposto da un gruppo di studenti di Siracusa: basta sfruttare l’effetto serra per riscaldare i serbatoi di acqua sulle terrazze delle case. L’interesse dei ragazzi per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente si coniuga, nelle invenzioni, con quello per le tematiche sociali. Da Isernia, ad esempio, arriva per la sicurezza stradale un apparecchio alimentato da celle fotovoltaiche, che segnala agli automobilisti la presenza delle persone sugli attraversamenti pedonali. «Gli studenti hanno realizzato progetti che toccano vari ambiti della vita quotidiana dell’individuo, dimostrando molta sensibilità per la sicurezza, la mobilità e il sociale» afferma Rossella Palomba del Cnr, coordinatrice del progetto.

«Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa seconda edizione di “InvFactor – anche tu genio!” perché si sono raggiunti molti degli scopi prefissati, su tutti lo stimolare e valorizzare le capacità creative dei ragazzi che hanno partecipato». Da una scuola romana arriva “l’acompagnatore digitale” – pervenuto in finale – un piccolo veicolo cingolato capace di orientarsi nell’ambiente inseguendo fonti di luce, possibile ausilio per i ciechi e un sostituto dell’uomo in ambienti che possono essere ostili. Un’invenzione inerente l’utilizzo delle attrezzature da lavoro e i dispositivi di protezione individuale viene da Rimini è nella lista dei vincitori. Un gruppo di studenti ha avuto l’idea di progettare degli occhiali di sicurezza “intelligenti” che, attraverso un’interfaccia, possono comunicare con la macchina utensile con il compito di disabilitarla se l’occhiale non viene indossato.

Tra i vincitori anche l’androide Gavin 1.0 e “La città virtuale di Salentide”, mentre gli altri finalisti sono stati il dispositivo tascabile “Push-2-speak” e il sistema sensoristico “astometro”. Sarà possibile ammirare i lavori dei progetti premiati il 23 settembre 2011 in occasione di “Light – Turn on the light on science” (www.eventolight.it), evento di divulgazione scientifica organizzato per la “Notte dei ricercatori”, che avrà luogo in contemporanea a Roma, Bari, Benevento, Rende (Cs) e Palermo.

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