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Progetto “Aita” : campus estivo per bambini e adolescenti disabili a Catania e Roma

17 Giu

In collaborazione col CUS Catania si svolgerà , nei mesi digiugno/luglio, dal lunedì al venerdì h. 9.30-13.00, il Campus estivo per bambini affetti da patologie neurocomportamentali.                                                                                Il Campus avrà luogo presso le strutture di Via S. Sofia, n. 78 e potrà accogliere 50/70 bambini dai 6 ai 16 anni.                                                                           Analoga iniziativa vivrà il suo esordio a Roma, in collaborazione con S.S.D. Discipline Sportive Belle Arti Roma e il patrocinio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il Campus si svolgerà nel periodo11 giugno/13 luglio, dal lunedì al venerdì h. 8.30-13.00 e avrà luogo presso le strutture del Circolo Belle Arti, via Lungotevere Thaon di Revel, n. 3.Partecipanti: 15/20 bambini dai 6 ai 16 anni.Sono previste attività di nuoto, calcetto, percorsi atletici e tennis.

l Campus estivo “Progetto Aita”, che s’inserisce tra le più importanti iniziative realizzate da Progetto Aita Onlus, si propone come occasione di integrazione per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni affetti da varie forme di disabilità infantile, in particolare quei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico (Disturbo Autistico, Sindrome di Asperger e Disturbo Generalizzato dello Sviluppo ad alto funzionamento).

L’attività di campus estivo si svolge nelle due sedi operative dell’Associazione, a Catania e a Roma, grazie
alla fattiva e assidua collaborazione del CUS Catania, che da 8 anni fornisce le proprie strutture a titolo
gratuito, accogliendo 600 tra bambini e ragazzi, dei quali 70 con disabilità, e grazie al patrocinio
dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella fattispecie dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile, e
alla collaborazione con S.S.D. Discipline Sportive Belle Arti di Roma, che per il primo anno renderà
realizzabile il progetto anche nella sede di Roma, ospitando 20 bambini, 15 dei quali con diagnosi di
Disturbo dello Spettro Autistico.
Operativamente sono coinvolte alcune “Responsabili” psicologhe di zona, coadiuvate da colleghi psicologi e
pedagogisti, i quali ottempereranno al ruolo di tutor nella realizzazione del campus. Le singole sedi saranno
supervisionate da neuropsichiatri infantili e da psicologi volontari.
E’ previsto, in entrambe le sedi, l’inizio simultaneo del campus estivo per la durata di 5 settimane, dall’11
giugno al 13 luglio presso la sede di Roma, fino al 31 luglio presso la sede di Catania.
L’obiettivo principale è finalizzato all’inserimento, in gruppi di gioco con coetanei, di bambini e ragazzi con
Disturbo Generalizzato dello Sviluppo: sarà favorita l’integrazione coi pari, la socializzazione, ponendo come
fine ultimo l’accrescimento del livello d’integrazione sociale attraverso lo sport e il gioco.
Altri importanti obiettivi perseguibili riguardano lo sviluppo e/o il potenziamento delle abilità cognitive tramite
le attività strutturate e la previsione degli avvenimenti, per aumentare la tolleranza alla frustrazione, il
miglioramento delle competenze espressive, comunicative e relazionali, cognitive e motorie, di orientamento
spazio-temporale e di utilizzo dei mezzi-fine.
Si porrà particolare attenzione alla qualità dei momenti di condivisione delle emozioni e dell’attenzione tra
bambini a sviluppo tipico e con autismo, aiutando questi ultimi a imparare e comunicare in modo assertivo,
sviluppando, peraltro, attraverso l’imitazione, competenze e strategie di ‘coping’ per la realizzazione degli
obiettivi.
I tutor verranno integrati armoniosamente con gli istruttori delle relative strutture sportive, per aumentare il
senso di efficacia del bambino, il quale non potrà percepire alcuna differenza coi pari a sviluppo tipico, pur
mantenendo comunque il supporto individuale.
Più in generale, si vorrà perseguire uno dei principali obiettivi di “Progetto Aita”: la riduzione dello stigma nei
confronti della disabilità infantile, in particolare delle patologie neurologiche e comportamentali.
Il rapporto tutor-bambino è di uno a due, salvo situazioni speciali che richiedano maggiore attenzione e in cui
verrà privilegiata la relazione duale.
Le attività proposte sono differenziate e specifiche in base all’ente di accoglienza, che nelle vesti del CUS
Catania propone ampia scelta di sport dal calcetto alla scherma, dal tennis alla pallamano. Il Centro Nuoto
Belle Arti, coinvolgerà a turno bambini e ragazzi, con il calcetto, il tennis, il nuoto ed esercizi d’atletica. I
gruppi saranno differenziati in base all’età cronologica, sebbene, per la strutturazione dei gruppi, si terrà
conto delle abilità particolari e delle competenze specifiche mostrate da ciascun bambino.

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